C.D.V. Centro Diagnostico Veneto

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Servizio di Pratica Psicomotoria

Cos'è la Pratica Psicomotoria e chi è lo Psicomotricista?
La Pratica Psicomotoria è una disciplina basata sull'osservazione e l'aiuto del bambino a partire dalla sua espressività psicomotoria, intesa come modalità originale e particolare del bambino di rapportarsi al mondo esterno; è un'attività che valorizza il gioco e il movimento come mezzi privilegiati per esprimere le emozioni e le immagini interne.
Deriva dall'osservazione di come i bambini giocano, si muovono, si relazionano ed apprendono.
La pratica psicomotoria favorisce lo sviluppo del mondo emotivo del bambino a partire dalla sua motricità.
Lo psicomotricista è colui che lavora a partire dall'espressività del bambino: in un contesto reso sicuro dallo psicomotricista il bambino, tramite il suo corpo e il gioco manifesta le sue emozioni, la gioia, il suo star bene e anche le sue paure senza esitazione. Il gioco è il "terreno" su cui si sviluppano le condizioni per l'apprendimento e lo star bene del bambino, è il suo linguaggio preferito per esprimersi, raccontare di sé, fare esperienze, esplorare e conoscere il mondo, creare e trasformare, incontrare gli altri, acquistare sicurezza.

Lo psicomotricista:
- offre al bambino un tempo ed uno spazio dove reintegrare i bisogni affettivi ed emotivi personali;
- offre al bambino occasioni di scambio, di racconto, di parola, elementi essenziali per un efficace
processo formativo;
- permette al bambino di vivere la sua espressività attraverso il piacere del movimento, dell'azione
e del gioco;
- favorisce la qualità delle relazioni fra i pari e con le persone adulte.

Di cosa ci occupiamo?
Presso il Centro Medico, ci occupiamo di osservazioni psicomotorie, pratica psicomotoria a livello educativo, di aiuto educativo a piccolo gruppo, aiuto terapeutico sia a piccolo gruppo che individuale.
Nello specifico:
 ritardo e/o difficoltà psicomotori
 ritardo mentale associato o meno a ritardo psicomotorio e turbe del comportamento
 difficoltà di comportamento
 difficoltà nella comunicazione e nella relazione
 disturbi della sfera emotiva e/o relazionale associati o meno a disturbi di linguaggio
 ipermotricità e/o inibizione motoria

Offriamo un servizio completo e all'avanguardia in quanto basato sulla coordinazione e la sinergia tra diversi specialisti, in particolare il collegamento tra psicomotricità e logopedia con il supporto del Neuropsichiatra Infantile.

Perché psicomotricità e logopedia come attività sinergiche?
Le ultime ricerche del settore confermano che il bambino nasce come futuro "linguista": dal linguaggio fetale, fatto di movimenti che la mamma ascolta e "traduce" dando ad esso un profondo significato, si passa al momento della nascita al linguaggio primario del corpo, a partire dal quale il bambino apprende ad usare la lingua parlata. A partire dal linguaggio primario del corpo e dallo scambio tra mamma e bambino, che poi prosegue nello scambio con l'ambiente esterno, nasce l'area della comunicazione, che è presupposto per il futuro linguaggio verbale.
Ecco perché con molti bambini che presentano ritardi o disturbi del linguaggio è importante lavorare anche sul fronte psicomotorio attraverso gioco-emozioni-movimento, per consentire allo specialista in logopedia di poter trovare un buon terreno di comunicazione sul quale poter lavorare.

Come è strutturato il nostro servizio?
La pratica psicomotoria educativa è rivolta a tutti i bambini di età compresa tra i 2 e i 7 anni, mentre in ambito terapeutico si può accedere dai 6 mesi agli 8 anni.
I genitori accedono al servizio prenotando un primo colloquio, senza la presenza del bambino, con la psicomotricista, in modo tale che per quest'ultima sia chiaro il motivo della richiesta (educativa o di aiuto terapeutico) e si possa programmare così con il percorso migliore per il bambino, oltre a facilitare la costituzione dei gruppi di bambini che condivideranno le sedute di psicomotricità.

Se la richiesta non è di psicomotricità educativa ma su invio di insegnanti, specialisti o per difficoltà riscontrate dal genitore o se la psicomotricista in accordo con i genitori lo ritengono opportuno, si programmano 3 sedute di osservazione, durante le quali la psicomotricista ha modo di instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione col bambino, oltre che osservare le sue modalità di azione, comunicazione e relazione con oggetti, ambiente e persone.
I percorsi dei gruppi educativi hanno una durata minima di 12 sedute, rinnovabili alla fine del ciclo, mentre per le sedute di aiuto specifico sia in piccolo gruppo che individuali i percorsi avranno una durata minima di 15 sedute, alla fine delle quali è previsto un incontro con la psicomotricista che suggerirà se è opportuno o meno continuare il percorso.

Una seduta ha una durata media di 60 minuti.

Chi siamo?
Dr.ssa Roberta Girardi – Psicomotricista e Psicologa -
Specializzata nella Pratica Psicomotoria secondo B.Aucouturier.

Dr.ssa Mariasole Carollo - Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva -

Dr.ssa Alessandra Feriani Marsiaj - Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva -

 

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